ERANO TUTTI FIGLI MIEI
Collana RIMBALZI

ERANO TUTTI FIGLI MIEI

Settembre 1943. Le Waffen SS e la Wehrmacht arrivano a Casale Monferrato, un apiccola cittadina del Piemonte.
Stabiliscono il loro quartier generale a pochi metri dalla Sinagoga dove, qualche mese prima, aveva trovato rifugio un gruppo di bambini ebrei dai sette ai quindici anni già costretto, l’anno
precedente, a fuggire dall’orfanotrofio ebraico di Torino a causa dei bombardamenti sulla città.
Giuseppina Gusmano è la domestica della comunità israelitica, non è ebrea e si offre generosamente di ospitare i bambini nella sua povera casa. Trova l’aiuto del marito e sorprendentemente
convince i vicini a non denunciarla. Il pericolo di essere scoperti e finire tragicamente è altissimo. Giuseppina sa di rischiare la vita ma non ha dubbi, a lei importa solo salvare quei bambini
innocenti. Li sente come figli suoi e come tali li custodisce, li nutre, li consola.
Alla fine ognuno di loro andrà via con i veri parenti verso il proprio destino. Emanuele, l’amico più caro di Dirce, la figlia di Giuseppina, diventerà uno degli esponenti più importanti della comunità ebraica italiana.

Il romanzo è basato su fatti realmente accaduti.
La storia di Giuseppina merita di
essere ricordata, parla al nostro tempo e ci
ricorda che la protezione verso i più piccoli
o i più deboli dovrebbe essere naturale
nell’essere umano. Per lei è stato così.

 

Scheda Libro

collana
Collana RIMBALZI
testi
illustrazioni
pagine
144
formato
14x21
codice isbn
9788897007876
prezzo
12,00
età
da 11 anni
Le parole del libro:  shoah   eroismo   famiglia